Il rischio di esplosione è un problema gravoso quando si tratta di prodotti chimici. I magazzini di produttori e distributori devono rispettare delle rigide norme di sicurezza per quanto riguarda lo stoccaggio dei prodotti. Grazie all’IoT e ai sensori di pressione, però, è possibile monitorare che le condizioni siano ottimali in ogni momento della catena distributiva.
La distribuzione di prodotti chimici è un settore complesso, che comprende l’acquisto, lo stoccaggio e le soluzioni logistiche per movimentare e gestire le sostanze chimiche.
I magazzini di produttori e distributori di prodotti chimici contengono numerosi recipienti e contenitori di prodotti chimici diversi, che a volte contengono anche materiali pericolosi o infiammabili.
Gran parte dei rischi più significativi riscontrabili in un magazzino sono legati alle caratteristiche di questi prodotti e alle condizioni di stoccaggio, che sono legate alle condizioni ambientali (temperatura, umidità…).
Quando si lavora con agenti chimici, quindi, è importante monitorare costantemente che le condizioni di stoccaggio siano ottimali.
Riempimento e integrità dei contenitori di sostanze chimiche
Purtroppo, il più delle volte, il livello di riempimento all’interno dei contenitori di sostanze chimiche non viene né misurato né può essere visualizzato visivamente all’esterno.
Come verificare che, soprattutto in presenza di liquidi infiammabili e combustibili, corrosivi o tossici, il contenitore sia correttamente sigillato?
Un’opzione potrebbe essere quella di installare un galleggiante ad alta resistenza, ma questo non risulterebbe sufficiente per garantire un trasporto sicuro o per monitorare continuamente il contenuto del serbatoio durante il trasporto. Eppure, il monitoraggio continuo è un fattore essenziale per garantire una consegna in linea con gli standard di riferimento.
Perché misurare la pressione nei contenitori per lo stoccaggio di prodotti chimici
Se si misura la pressione all’interno del contenitore, oltre al livello di riempimento, è possibile verificare che il contenitore sia correttamente sigillato o se si sia aperto durante il trasporto. Il log indica anche se il container sia stato sottoposto o meno ad accelerazioni eccessive: anche le forze che possono risultare da uno scivolamento, rotolamento, ribaltamento o sobbalzo di un carico durante il suo trasporto possono essere molto pericolose quando si tratta di agenti chimici.
Ecco perché il livello di riempimento viene misurato utilizzando due trasduttori di pressione compatti, della serie 7LD di Keller.
In questo modo, i trasduttori Keller consentono di ottenere i dati di misurazione senza danneggiare il contenitore, che mantiene la sua forma originale, garantendo così l’integrità del contenuto: il primo dispositivo viene fissato nella parte superiore del contenitore per misurare la pressione di vuoto, l’altro trasduttore è fissato nella parte inferiore per misurare la pressione totale del contenitore. La pressione differenziale tra i due trasduttori 7LD è pari al livello chimico all’interno del contenitore.
Queste informazioni, insieme alla temperatura e alla posizione della merce, possono essere trasmesse grazie alla tecnologia Internet of Things. Questo facilita l’accesso a informazioni vitali dove è più necessario, per garantire un adeguato monitoraggio di tutta la catena di distribuzione di sostanze chimiche.
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