L’ultima innovazione di Atlas Copco nelle soluzioni per gas industriali: il purificatore di azoto tramite idrogeno

10 Febbraio 2025
purificatore di azoto - applicazione atlas copco

La nuova macchina NPH, Nitrogen Purifier through Hydrogen, consente un risparmio del 40% sui consumi energetici e una riduzione di emissioni CO2 grazie alla produzione di azoto ad altissima purezza.

 

Il nuovo purificatore di azoto Atlas Copco garantisce una riduzione del 40% del consumo di aria compressa e dei consumi energetici nell’autoproduzione di azoto purissimo, contribuendo alla sostenibilità ambientale delle aziende industriali.

Si tratta di un’interessante opportunità per le imprese che richiedono azoto con purezza minima del 99,999% nei processi produttivi, e che, grazie ai costi ridotti, potranno optare per l’autoproduzione in loco di questo gas, riducendo le emissioni di CO2 dovute alla produzione e al trasporto di azoto in bombole e cisterne

 

La nuova macchina, denominata NPHNitrogen Purifier through Hydrogen – interviene nella fase più costosa della generazione di azoto purificandolo grazie a una reazione chimica fra idrogeno e ossigeno. Il purificatore è stato progettato per integrare un sistema di generazione di azoto, nuovo o esistente, tradizionalmente costituito da un compressore che fornisce l’aria di alimentazione e da un generatore di azoto, che rimuove l’ossigeno dall’aria.

 

NPH atlas copcoL’azoto, presente nell’aria con una percentuale del 78%, è un gas indispensabile in numerosi settori industriali per prevenire fenomeni di ossidazione e corrosione, o il rischio di incendi nei processi di lavorazione di materiali combustibili. Fra i numerosi settori industriali che ne fanno uso ce ne sono alcuni, fra cui l’industria elettronica e la lavorazione dei metalli, che richiedono una purezza superiore al 99,999%, la cui produzione richiede molta energia: l’eliminazione delle ultime tracce di ossigeno, infatti, richiede molta aria. Con l’NPH la generazione di azoto avviene in due stadi: nella prima si produce azoto a bassa purezza, nella seconda il purificatore elimina l’ossigeno rimasto. Il risultato è azoto purissimo con importanti risparmi operativi: riduzione del 40% del consumo di aria e dei consumi energetici. L’NPH può essere aggiunto a un sistema di generazione esistente, raddoppiando efficacemente la capacità di produzione di azoto.

 

Fra le caratteristiche tecniche più significative di questo purificatore c’è l’Elektronikon® Touch, il sistema di controllo avanzato che gestisce automaticamente il dosaggio e il monitoraggio dell’idrogeno evitandone un utilizzo eccessivo. L’NPH è inoltre dotato di funzioni di sicurezza avanzate, fra cui la possibilità di gestire sia il flusso di azoto in ingresso, per garantire un funzionamento del purificatore costante e affidabile, sia il flusso in uscita per evitare che del gas con valori non corretti raggiunga l’applicazione che invece richiede azoto purissimo. Modalità di avvio e standby automatiche e protezione in caso di fuoriuscita di gas completano le specifiche tecniche di questa nuova macchina, che è disponibile in un’ampia gamma di capacità (da 20 a 400 Nm³/h), è compatibile con la maggior parte dei generatori di azoto in produzione, ed è adatta a contesti applicativi che richiedono azoto con requisiti diversificati. 

“L’NPH è un punto di svolta per le industrie che lavorano con azoto ad alta purezza, molte delle quali sono interessate alla generazione in loco, ma non l’hanno implementata a causa dei costi energetici, piuttosto che per limitazioni di spazio o del sistema elettrico. La generazione in due stadi con l’NPH offre tutti i vantaggi dell’autoproduzione con significativi risparmi operativi, afferma Sonia Dondi, Product Marketing Manager Industrial Gases di Atlas Copco Italia – Divisione Compressori, “Atlas Copco ha nuovamente dimostrato l’impegno nello sviluppo di soluzioni efficienti dal punto di vista energetico per consentire ai clienti di ridurre le emissioni di gas serra”.

 

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